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La malva, il sambuco e il timo, tre erbe per curare

La malva, il sambuco e il timo, tre erbe per curare

La malva, è un’erba che ha delle grandi proprietà terapeutiche. Ha origini europee ed asiatiche. Per ottenere degli effetti ottimi bisogna raccoglierla in piena fioritura. La malva già da tempi molto antichi, era usata come unguento, preparato con tre parti di malva secca, bollite con quattro pezzetti di burro. Si lascia poi evaporare l’acqua contenuta nella pianta. L’unguento di malva va applicato la sera sul viso ben lavato e asciutto, serve per combattere l’effetto dell’invecchiamento o la pelle molto ruvida. La malva, un toccasana per il nostro organismo, ha numerose proprietà benefiche.

Sempre in tema di pelle, se questa è infiammata, ustionata, dolorante a causa di punture di insetti, la malva applicata come decotto ha un effetto miracoloso. Se si ha gli occhi infiammati, se si ha l’ulcera alla bocca, afte o dolori alle gengive, la malva agisce sfiammando le parti doloranti. Il bello di questa pianta, è che ogni sua parte va usata, i fiori, le foglie e la pianta. Basta farla bollire molto in acqua e applicarla come cataplasma nella parti che vanno curate. Chi soffre di tosse, catarro bronchiale, bruciori alle vie urinarie e infiammazioni intestinali, può fare un infuso di malva, basta farla bollire e berla almeno due volte al giorno. Anche la tisana di malva, è utilissima soprattutto per i problemi intestinali, questa ha effetti calmanti ed emollienti. Per prepararla, bisogna far bollire un pugno di malva in acqua con tre cucchiai di zucchero, si fa colare e si spreme aggiungendo poi due cucchiai di succo di limone e un albume di uovo sbattuto a neve. Bevendo questo infuso più volte al giorno, ci si sentirà davvero bene.hallu motion

Nulla in meno ha il sambuco, ogni parte di questa pianta è medicinale a partire dai fiori, che solitamente si tagliano in basso, si lasciano seccare all’ombra e poi si prendono solo quando sono asciutti. Dopo averli puliti, si mettono dentro ad un barattolo di vetro e si conservano in un luogo scuro. Il sambuco ha notevoli proprietà, per salvaguardare il cuore da un pesante esercizio fisico, basta fare una tisana, mettendo due cucchiaini di questo fiore, si fa bollire in acqua, si addolcisce con miele e si beve la sera prima di coricarsi. Questo stessa tisana è anche molto utile per accrescere il latte delle mamme. Il sambuco ha anche effetti lassativi, basta bollire i fiori in un po’ d’acqua e si ottiene un infuso molto semplice, ma con ottime capacità lassative. La corteccia del sambuco, è adattissima per chi soffre di idropisia, ovvero di una raccolta eccessiva di acqua nel ventre. In proposito è molto utile il vino di sambuco, che si prepara facendo macerare per tre giorni la corteccia di sambuco in un litro di vino bianco, dopo averlo filtrato si beve con effetti sorprendenti. Infine il timo, pianta che cresce nelle zone aride e assolate. Questa pianta è molto profumata, ha dei rami lunghi e sottili, le foglie piccole e ovali, cosi come i fiori di colore bianco. Questa pianta è indicata per le digestioni lente e seguite da gas gastro-intestinali. Basta preparare un infuso con acqua calda e un po’ di timo, berlo dopo i pasti e si riuscirà a digerire meglio. L’infuso di timo, è adatto anche ai bambini che non riescono ad espettorare il catarro e non solo è un toccasana anche per gli adulti, berlo prima di andare a dormire, aiuta a calmare la tosse e la raucedine, mentre fare dei gargarismi con esso, aiuta a pulire le prime vie respiratorie. Il timo essiccato e reso polvere, se mescolato al talco produce un ottimo rimedio contro il sudore dei piedi, esso infatti ha proprietà astringenti e da un contributo nel mitigare la traspirazione dei piedi. Insomma queste tre erbe sono un ottimo rimedio naturale per molti disturbihallu forte

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